Il bilancio di fine anno

Fassino: Torino è pronta per fare il salto verso la ripresa

"In questi cinque anni abbiamo raggiunto un risultato che non era affatto scontato: abbiamo tenuto in piedi la città che non è stata piegata dalla crisi". Così il sindaco di Torino, Piero Fassino, nel corso della conferenza di fine anno

Il sindaco di Torino Piero Fassino (© )

Il sindaco di Torino Piero Fassino (© )

TORINO - «Questi cinque anni sono stati una lunga rincorsa e ora possiamo fare il salto per cambiare, il salto verso la ripresa». Così il sindaco di Torino, Piero Fassino, nel corso della conferenza di fine anno. «In questi cinque anni abbiamo raggiunto un risultato che non era affatto scontato: abbiamo tenuto in piedi la città che non è stata piegata dalla crisi», ha rivendicato il primo cittadino torinese.

«Si è trattato di anni molto difficili segnati da una delle crisi più aspre dal dopoguerra che ha prodotto ferite e lacerazioni non solo nella nostra città - ha ricordato Fassino - questa crisi si è poi incardinata in una politica nazionale di spending review». A Torino si è scelto di «accompagnare la strategia di contrasto alla crisi con una strategia di garantire ai cittadini i servizi. Abbiamo fatto in modo che la spending review non penalizzasse i servizi e non riducesse l'offerta», ha sostenuto il sindaco ricordando le diverse «emergenze gestite» da quella abitativa fino «all'enorme tema dei profughi».

«Ora ci sono significativi segnali di ripresa, e per ciò che riguarda Torino i segnali sono evidenti: c'è una crescita delle esportazioni, c'è una costante crescita dei consumi, il mercato immobiliare si muove e c'è un significativo tiraggio dei mutui e infine c'è un incremento del credito alle imprese. Cominciano a esserci i primi significativi elementi di incremento dell'occupazione», ha illustrato il sindaco secondo cui «si profila la possibilità di un ciclo di ripresa economica e la città a pronta a cogliere le opportunità che il superamento della crisi pone di fronte a noi».