Elezioni comunali di Torino

Oltre ai candidati sindaco ci sono i consiglieri: ecco la composizione della prossima Sala Rossa

Tre sono gli scenari possibili per la composizione del prossimo Consiglio comunale: se vince Fassino al ballottaggio ci saranno 24 posti per la sua coalizione, se vince Appendino il numero dipende dalla percentuale perché potrebbe non prendere il premio di maggioranza.

Tre le ipotesi di composizione della prossima Sala Rossa (© )

Tre le ipotesi di composizione della prossima Sala Rossa (© )

TORINO - Il rush finale della conta dei voti per l'elezione del sindaco non ha cambiato nulla: si è iniziato con un ipotetico ballottaggio tra Piero Fassino e Chiara Appendino e si è finiti proprio con il risultato che non elegge (per il momento) nessun primo cittadino. Storia diversa invece è quella dei candidati per il Consiglio comunale, quel gruppo di quasi 1.500 persone che suddivisi equamente nelle oltre trenta liste che fino all'ultimo seggio conteggiato è rimasto con il fiato sospeso perché poche preferenze in più (o in meno) qui fanno la differenza. Alcuni candidati stanno ora già festeggiando perché saranno certamente nel prossimo Consiglio comunale di Torino, altri invece dovranno aspettare il 19 giugno per saperlo perché l'esito del ballottaggio modificherà gli assetti del Consiglio anche in base a chi sarà eletto sindaco. "Colpa" del così detto premio di maggioranza che premia con 24 consiglieri su 40 totali la coalizione che ottiene almeno il 40% dei consensi degli elettori: solo Fassino ci è riuscito arrivando a 41,84%. In caso di vittoria di Appendino non ci saranno 24 consiglieri insieme a lei, ma ci sarebbe una distribuzione dei seggi in base ai voti ottenuti al primo turno.

Fassino sindaco: chi entra in Consiglio comunale
Se il sindaco uscente dovesse essere rinconfermato con il ballottaggio la situazione sarebbe già ipotizzabile. In Consiglio comunale entrerebbero:

  • CANDIDATI SINDACO CON PIU' DEL 3%: Piero Fassino, Chiara Appendino, Alberto Morano, Roberto Rosso, Giorgio Airaudo, Osvaldo Napoli
  • PD: Stefano Lo Russo, Enzo Lavolta, Mimmo Carretta, Maria Grazia Grippo, Claudio Lubatti, Chiara Foglietta, Elide Tisi, Monica Canalis, Lorenza Patriarca, Federica Scanderebech, Caterina Greco, Vincenzo Laterza, Gabriella Pistone, Alberto Saluzzo, Paolo Pastore, Paola Berzano, Michele Paolino, Roberto Cavaglià
  • MODERATI: Silvio Magliano, Giovanni Porcino, Paolo Musarò
  • LISTA CIVICA PER FASSINO: Francesco Tresso, Paolo Chiavarino
  • PROGETTO TORINO: Gianguido Passoni
  • MOVIMENTO 5 STELLE: Damiano Carretto, Maura Paoli, Valentina Sganga, Daniela Albano, Monica Amore, Fabio Versaci, Viviana Ferrero, Francesco Sicari, Antonino Iaria
  • LEGA NORD: Fabrizio Ricca, Francesca Parlacino

Appendino vince: chi entra in Consiglio comunale
Molto diversa da quella sopra descritta sarebbe la composizione della Sala Rossa se la candidata del Movimento 5 Stelle dovesse vincere al ballottaggio e diventare così prima cittadina di Torino. Non godrebbe del premio di maggioranza non avendo raggiunto al primo turno il 40% dei consensi, ma potrebbe averne ugualmente diritto se al ballottaggio arrivasse oltre il 60% delle preferenze dei torinesi. A cambiare molto sarebbero i seggi del Partito Democratico e della sua coalizione: al Pd andrebbero meno di dieci consiglieri, uno solo ai Moderati, uno alla lista civica per Fassino, uno alla Lega Nord e nessuno a Progetto Torino. Aumenterebbero fino a 20 (senza il premio di maggioranza) quelli del Movimento 5 Stelle.