Elezioni comunali di Torino

«Più di così Forza Italia non poteva fare. Il ballottaggio? Gli elettori sono liberi»

Forza Italia ha raccolto il 5,32% delle preferenze dei torinesi: un dato negativo per molti, ma non per il candidato sindaco Osvaldo Napoli che parla di solitudine e di risorse pari a zero

TORINO - "Non ci si poteva aspettare un risultato migliore visto che correvamo da soli, abbiamo fatto la campagna elettorale in un mese solo e a mani nude, cioè senza risorse». E' un Osvaldo Napoli che non parla del risultato elettorale ottenuto da Forza Italia mettendo vicino un aggettivo «positivo» o «negativo». E' andata come doveva andare per il candidato scelto dai vertici del partito belusconiano. Un 5,32% che lo colloca appena sotto il podio, ben lontano da percentuali importanti, ma che per lui sono il meglio che si poteva fare. «E ora ripartiamo da qui», dice con fermezza, «facendo opposizione contro chiunque vinca il ballottaggio e facendola seriamente, non preconcetta e sui contenuti della città».

Il ballottaggio: Forza Italia non sta con nessuno
Tra meno di due settimane Chiara Appendino sfiderà il sindaco uscente Piero Fassino per la poltrona di primo cittadino. Difficile fare i conti senza sapere con chi si schiereranno gli elettori dei partiti non coinvolti, come ad esempio è Forza Italia. «Reputo l'elettorato estremamente intelligente e non deve essere sollecitato per votare l'uno o l'altro. Sanno bene cosa fare». Poche parole ma ben chiare: Forza Italia non si schiera per il ballottaggio, «gli elettori» puntualizza il segretario regionale Gilberto Pichetto «saranno liberi di andare a votare Fassino o Appendino, oppure di restare a casa».