Droga

Barriera di Milano, preso il super pusher di piazza Montanaro dopo una violenta colluttazione

Lo spacciatore, un 24enne nato in Costa d’Avorio, ha provato a sfuggire all’arresto malmenando gli agenti. Arrestato, dovrà scontare otto mesi di reclusione

Il pusher è stato arrestato per la seconda volta in pochi mesi (© )

Il pusher è stato arrestato per la seconda volta in pochi mesi (© )

TORINO - Certi vizi, purtroppo, non passano davvero mai. E’ finito nuovamente in manette il super pusher di piazza Montanaro, già arrestato quest’estate dagli agenti del Commissariato Barriera Milano. P.F., un 24enne nato in Costa d’Avorio, è stato nuovamente condannato a una pena di otto mesi di reclusione.

La droga nascosta nel porta tovaglioli del bar
Il giovane spacciatore è uno dei «rifornitori» di droga di piazza Montanaro, già precedentemente beccato nell’operazione «Barriera Stupefacente» conclusasi quest’estate: P.F. era solito dare appuntamento all’interno di un bar di corso Giulio Cesare e consegnare le dosi di cocaina, occultandole nel porta tovaglioli posato sui tavolini. Ieri il pregiudicato è stato visto contattare gli acquirenti con modalità molto simili alle precedenti all’interno di un bar di via Martorelli. Alla vista dei poliziotti, il ragazzo si è dato a precipitosa fuga. Una volta raggiunto in via Sempione, il 24enne ha dato vita a una violenta colluttazione per provare a sfuggire all’arresto. Il pusher stato trovato in possesso di 12 dosi di cocaina, eroina e crack, il tutto per un peso lordo complessivo di oltre 6 grammi. Con sé aveva anche tre telefoni cellulari utilizzati per gestire i contatti con gli acquirenti e la somma di 850 euro in contanti.