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Economia & Lavoro

MASTER MËSTÉ 2022, per tramandare ai giovani gli antichi saperi artigiani

L’iniziativa è di Fondazione Cecilia Gilardi con il patrocinio di Camera di Commercio di Torino. Un’opportunità di formazione gratuita con tirocinio retribuito in aziende d’eccellenza di Torino e del Piemonte

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Strumenti da lavoro del falegname (© Pixabay)
Strumenti da lavoro del falegname (© Pixabay)

Il rapporto sulle disuguaglianze nel mercato del lavoro in Italia (Oxfam, “Disuguitalia”, maggio 2022) evidenzia come stia crescendo la quota dei cosiddetti “NEET”, ragazze e ragazzi fra i 20 e i 34 anni che non lavorano, non studiano e non sono coinvolti in alcun tipo di percorso formativo o di avviamento al lavoro, con una percentuale allarmante di 29.4, oltre 12 punti sopra la media UE.

Anche a Torino e Provincia la fotografia della disoccupazione giovanile non si discosta molto dal trend nazionale e si incastra con un fenomeno che contribuisce a peggiorare la situazione: la scarsa propensione delle aziende a investimenti in capitale umano di nuove generazioni, dovuta alle carenze della formazione professionale dei giovani, alle inefficienze di molte politiche attive del lavoro e infine al calo delle stesse imprese artigiane, con quasi 7.300 chiusure negli ultimi dieci anni. Nel primo semestre 2022 (ultimo dato disponibile, fonte: Camera di commercio di Torino) sono 59.826 quelle registrate, il 26,8% dell’intero tessuto imprenditoriale provinciale (erano il 29% nel 2011). Le imprese artigiane dell’industria manifatturiera, per esempio, registrano un calo tendenziale del -1,2%.

È in questo contesto di criticità per i giovani e per le imprese che si inserisce Master Mëstè: un’opportunità di formazione gratuita con tirocinio retribuito che parte da Torino per rivolgersi ai giovani under 35 di tutta Italia che desiderano acquisire competenze e professionalità nel mondo dell’artigianato in chiave moderna e fare un’esperienza concreta che li agevoli nella ricerca di un posto di lavoro. Il progetto è ideato e promosso da Fondazione Cecilia Gilardi con il patrocinio della Camera di commercio di Torino, il sostegno di Fondazione Magnetto, Fondazione Creonti e Fondazione Accorsi-Ometto, e la collaborazione di Politecnico di Torino, Fondazione CRT, CNA Torino, PerMicro e Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti.

Le iscrizioni al bando per la selezione di 15 borsisti sono aperte fino al 7 gennaio 2023. La selezione sarà svolta da una commissione composta dai membri del Comitato Scientifico della Fondazione Cecilia Gilardi e dai referenti degli enti ospitanti. Da febbraio 2023 inizieranno le 65 ore di lezione in aula, dove verranno approfondite tematiche in ambito economico, giuridico, di comunicazione e marketing relative al mondo dell’imprenditoria artigianale. Successivamente, a partire dal mese di maggio, i borsisti svolgeranno un tirocinio pratico di sei mesi retribuito per mettere a frutto quanto appreso durante il corso in una tra le realtà artigiane d’eccellenza di Torino e del Piemonte che hanno aderito al progetto. Durante tutto il percorso i borsisti saranno affiancati da un tutor (psicologo del lavoro) che sarà anche valutatore esterno e avrà il compito di verificarne l’andamento e suggerire soluzioni a eventuali criticità.

Più nel dettaglio, i corsi di formazione in aula saranno tenuti da docenti universitari, professionisti ed esperti in materia di lavoro e artigianato (Dott. Vitaliano Alessio Stefanoni, Responsabile Comunicazione C.N.A. Torino), di cultura del mestiere artigianale (a cura di Fondazione Accorsi – Ometto, Museo di Arti Decorative), di buona gestione amministrativa e normativa di settore (Luigi Borgarello, Dottore commercialista e revisore dei conti), di comunicazione d’impresa (Prof. Paolo Tamborrini, docente del Politecnico di Torino), di come accedere a strumenti per il finanziamento e predisporre un business plan (a cura di PerMicro S.p.A.), di come fare scelte sul proprio futuro, pianificarlo e realizzarlo (a cura di IF Life Design).

Le realtà imprenditoriali artigiane d’eccellenza di Torino e del Piemonte coinvolte

L’elenco delle aziende piemontesi in cui si svolgeranno i tirocini conta 14 realtà d’eccellenza: Mattioli Gioielli (società orafa artigiana con sede a Torino e una tradizione di 150 anni di storia), Oscalito (azienda torinese ormai simbolo del Made in Italy per la produzione di capi d’abbigliamento da materiali riciclabili, naturali e biodegradabili e materie prime certificate), Alberto Marchetti (laboratorio del gelato artigianale fondato a Torino dal maestro Alberto Marchetti), Panacea Social Farm (Cooperativa sociale torinese che recupera l’antica filosofia di produzione del pane utilizzando in forma esclusiva il processo di lievitazione naturale 100% con l’utilizzo di materie prime tracciabili ed elevati standard qualitativi), Ziccat (fabbrica di cioccolato artigianale fondata a Torino nel 1958), Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale (oggi Centro per l’alta formazione e la ricerca nel settore della conservazione del patrimonio culturale), Miserere Srl (da oltre 40 anni azienda specializzata nella progettazione e produzione di arredi in legno su misura), Poderi Luigi Einaudi (azienda vitivinicola di Dogliani con 125 anni di storia), Teppa Mario & C. Snc (azienda per le lavorazioni artistiche artigianali realizzate con i metalli nobili con sede a Ceres), Print Club Torino (laboratorio creativo di stampa e arti grafiche dove sperimentare e condividere idee, tecniche e processi), Salumificio Ferrero (negozio storico a Cocconato d’Asti che grazie alla lavorazione artigianale, alla materia prima da filiera controllata e al clima della zona lavora carni e insaccati in modo naturale conservandoli soltanto con sale e spezie), Artegiardini (azienda agricola villarbassese nata nel 1991 molto affermata nel settore della coltivazione delle piante ornamentali finalizzata alla realizzazione di spazi verdi), Francesco Boerio (scenografie cinematografiche), Graf Art (storica azienda tipografica fondata nel 1966 a Venaria Reale).

Il progetto Master Mëstè è frutto dell’iniziativa della Fondazione Cecilia Gilardi, nata nel 2010 per volontà delle famiglie Gilardi e Miroglio con l’obiettivo di sostenere i giovani più meritevoli nel loro percorso di formazione e di agevolare il loro ingresso nel mondo del lavoro attraverso borse di studio e di tirocinio in ambito universitario, sportivo, artistico e nei mestieri dell’artigianato. Nei suoi primi dodici anni di attività` la Fondazione ha erogato 280 borse di studio e sostenuto oltre 45 progetti speciali per un importo complessivo di circa 800.000 euro.

Alessandro Gilardi, Presidente Fondazione Cecilia Gilardi

Con questa seconda edizione di Master Mësté ci proponiamo di replicare e migliorare ulteriormente il successo della prima, quella del 2021-’22, che ha visto ben 119 candidature per 13 borse di tirocinio e ha coinvolto 13 realtà artigiane del territorio di Torino e provincia. Nonostante il progetto fosse rivolto allo svolgimento di tirocini in ambiti di lavoro artigiano, il 40% delle candidature è arrivato da studenti con almeno un titolo di studio di laurea triennale, confermando così che l’interesse dei giovani nei confronti dei mestieri artigianali è molto forte anche tra le fasce con un livello di istruzione più elevato. L’edizione 2022 può contare invece su due borse aggiuntive, per un totale di 15 borsisti, e il coinvolgimento di 15 nuove botteghe e aziende. Perché niente ci può dare più soddisfazione di vedere un giovane che realizza il suo desiderio di trovare un posto di lavoro come sbocco naturale del percorso formativo che ha seguito”.

Dario Gallina, Presidente Camera di commercio di Torino

Trasformare il saper fare artigiano in un’esperienza di impresa solida e longeva è un processo complesso e difficile, senza un’adeguata formazione specialistica e un continuo aggiornamento: per questo come Camera di commercio di Torino apprezziamo particolarmente l’iniziativa Master Mëstè che propone seri percorsi di tirocinio e formazione per giovani artigiani, nella prospettiva di avvio di un’attività autonoma – commenta. – Dopo molti anni di contrazione, nel torinese stiamo finalmente assistendo a un lieve recupero del numero delle imprese artigiane, soprattutto nell’ambito del settore delle costruzioni, del commercio e del turismo, un andamento che speriamo di confermare nei prossimi mesi e che rappresenterebbe una nota positiva anche in termini di autoimprenditorialità e nuovi posti di lavoro”. 

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